RS – RENDICONTAZIONE SOCIALE

Con l’anno scolastico 2018/2019 si è conclusa la procedura autovalutativa che, a partire dall’anno scolastico 2014-2015, le scuole hanno realizzato attraverso i Rapporti di Autovalutazione (RAV) ed i conseguenti Piani di Miglioramento (PdM) predisposti e realizzati negli anni. Entro il 31 dicembre 2019, infatti, le scuole hanno predisposto la RENDICONTAZIONE SOCIALE nella quale comunica come gli esiti degli alunni e studenti sono migliorati, partendo dalle priorità che aveva fissato nell’ultima sezione del RAV”.

La Rendicontazione Sociale rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale e il suo mandato.

Il bisogno della rendicontazione sociale nella Pubblica Amministrazione, e dunque nella scuola, affonda le sue radici nell’ambito della cultura della trasparenza e della partecipazione del cittadino avviatosi a partire dagli anni ’90 con la Legge 241/1990 secondo la quale i provvedimenti amministrativi non devono rispondere solo all’adempimento puntuale della norma, ma anche e soprattutto alla cosiddetta “soddisfazione del cliente”, cioè alla realizzazione delle aspettative del cittadino.

 

Naviga la Rendicontazione Sociale direttamente sull’applicazione del MIUR “Scuola in Chiaro”